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EU Masters: la nostra avventura

Siamo tornati, MACKO™ People! Il difficile ma splendido cammino degli EU Masters inaugura un settembre ricco di appuntamenti all’orizzonte… Ripercorriamo insieme gioie e dolori della nostra esperienza in Europa.

EUROPEAN MASTERS

L’ingeneroso sorteggio ci mette nel gruppo D con tre avversari assolutamente temibili: Vodafone Giants – primo seed spagnolo -, i mousesports – terzo seed della Prime League tedesca – ed i campioni in carica dell’EU Masters, i francesci Karmine Corp.

È contro i campioni in carica del campionato spagnolo che inizia il nostro cammino nella competizione. Una partita durissima, combattuta sotto ogni punto di vista e che fino alle sue ultime battute difficilmente lascia intendere quale delle due compagini sia effettivamente in vantaggio sull’altra. I nostri ragazzi sfoggiano la draft che ha caratterizzato la dominazione dell’intero split del campionato italiano, incentrando l’utilizzo delle risorse su Nasus e la scelta paga, ma fino ad un certo punto. Da sottolineare i due draghi rubati ai nostri avversari che alla fine hanno avuto la meglio, ma hanno trovato pane per i loro denti.

Non basta, inoltre, lo scoppiettante inizio di gara contro i mousesports. I nostri ragazzi dominano letteralmente l’early game mettendo tra sé ed i nostri avversari un vantaggio iniziale apparentemente incolmabile sia in termini di gold che di punti esperienza. Altra partita enormemente di logoramento. Quasi un’ora piena di match che, però, rispetto a quella del giorno precedente abbiamo avuto la sensazione di farcela sfuggire lentamente dalle mani. Nel complesso, tra l’impeccabile Satorius avversario ed i nostri piccoli errori  di percorso rimane un po’ di amaro in bocca.

 

 

Terza prestazione convincente in termine di performance in sé per sé, ma terza sconfitta della nostra fase a gironi. Perdere contro i campioni in carica dandogli comunque filo da torcere non è da tutti anche se, per quanto di bello fatto vedere fin qui, la strada si fa comunque in salita. La scelta di ripiegare su Jayce in fase di draft paga ma fino ad un certo punto, grazie anche alla preparazione dei nostri avversari che, in fin dei conti, riescono ad avere la meglio. Una giocata fenomenale di Saken, a cui basta un teletrasporto per distruggere il nostro Nexus e chiuderla lì.

La nostra fase a gironi si chiude sabato e con lei, purtroppo, anche la nostra avventura all’interno della competizione. Non bastano i due draghi rubati in early game per contrastare i mouesports, che sfruttano la superiorità nei singoli team fight che li conducono ad ottenere il Barone e a prendere, in conclusione, le distanze in termini di oro. La sconfitta segna un irreversibile 0-4 nel nostro score e sancisce così la nostra eliminazione dal girone. E fa male 2 volte, perché non rende giustizia al buonissimo lavoro messo in mostra durante i primi tre game, in cui è mancato quel pizzico di fortuna e grinta per portare a casa la vittoria, in più di un’occasione.

Demoralizzati, chiudiamo poi gli ultimi 2 match di ritorno con due sconfitte contro Giants e Karmine Corp. Il bilancio finale è uno 0-6.

Ci teniamo a ribadire quanto tutti noi della famiglia MACKO™ siamo orgogliosi delle prestazioni dei nostri ragazzi e siamo felici che la community (anche avversaria!) abbia notato la qualità del loro gioco. Vi ringraziamo per il supporto, l’energia e l’affetto che ci avete trasmesso.

 

Testa altissima e fiamme negli occhi, ripartiamo da qui per costruire nuovi successi.

 

VALORANT

Non solo EU Masters! Nel corso del fine settimana i nostri ragazzi di Valorant hanno partecipato al Qualifier dell’Agent Series, il campionato italiano di Valorant. Purtroppo non siamo riusciti ad andare oltre le prime fasi del torneo di qualificazione, ma ancora non è detto nulla: i ragazzi riproveranno l’impresa il 25 settembre, stay tuned!

 

 

Di Marco Amato.

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